Caro “Elettore CB”, anonimo e un po’ confuso, quantomeno per onestà intellettuale dovresti prendeterla anche con i tuoi eletti considerato che sul tema della farmacia comunale (ma non solo) i programmi elettorali coincidevano. A loro è concesso scrivere (ma se sì sono curioso di sapere il motivo) sul programma cose che poi non sono realizzabili ?
In realtà le cose stanno diversamente da come tu sbrigativamente e polemicamente le descrivi. Non c’è stata nessuna tattica elettorale infatti se ti prendessi la briga di leggere il nostro programma a pagina 17 punto 1 sulla farmacia comunale cita: “ … il Comune dovrà STUDIARE L’IPOTESI di realizzazione di una farmacia comunale in territorio di Bazzano …”. Nessuna promessa, nessuna tattica, vedi? Bastava leggere. Adesso siamo nella fase di studio: abbiamo valutato le criticità (popolazione + patto di stabilità) e io ho anche provato ad ipotizzare una soluzione (fusione dei Comuni). Certamente vi possono essere altre soluzioni più o meno politicamente accettabili (es creare una patrimoniale) e su queste sì che ci dovremo impegnare TUTTI INSIEME con responsabilità e senza polemiche per trovare la giusta soluzione per la comunità di Bazzano.
Comunque mi interessa molto di più il ragionamento di Stefano Massari ( a cui chiedo scusa per la risposta tardiva ma solo oggi ho avuto la possibilità di tornare sul blog). Le tue proposte meritano sicuramente di essere approfondite. Credo che possano essere importanti almeno in questa fase per aiutare i cittadini (soprattutto per quelli in difficoltà) sul tema del costo dei farmaci. Credo anche però che sia molto difficile convincere il monopolista (una sola farmacia a Bazzano) a cedere parte della sua rendita di posizione. Sarebbe sicuramente opportuno come giustamente sottolinei tu, Stefano, coinvolgere la Regione. Potrebbe essere altrettanto importante iniziare dalla cultura sull’utilizzo del farmaco, iniziando dal coinvolgimento dei medici di base. Sarà un tema che porteremo al nostro forum intercomunale sulla sanità. In generale sarebbe importante trovarci a discutere dell’argomento.
Ciao Flavio
Ps per Simone: mi porti per favore una copia del Pizzicotto stasera in Consiglio?
No il pizzicotto non si trova on-line, lo distribuiscono loro ogni tanto. Se sabato sei al mercato te ne faremo avere una copia (insieme al TAVO' così poi ti rifai gli occhi )
Scusi, ma i problemi che Lei solleva (popolazione e patto di stabiità) erano ben noti a voi anche in campagna elettorale, non sono novità; o sbaglio? Quindi inserire la farmacia comunale in campagna elettorale per poi venire fuori con questi "piccoli" ostacoli, mi sembra solo una buona tattica per raccogliere voti... per poi lasciare tutti a bocca asciutta quando bisogna scendere sul concreto. Spero che gli elettori PD possano fare i giusti conti a riguardo...
è uscito il Pizzicotto...l'ho letto tutto ma devo dire che non mi è piaciuto tanto...di solito è più divertente...forse l'articolo del melograno sarà più animato...cmq ci vuole una bella faccia tosta a prendersi dei meriti...forse l'avvocato non conosce di preciso l'attività del suo fedele consigliere in Comune, ormai non vi crede più nessuno...
sì flavio il panorama è intricato .. soprattutto a causa di questo maledetto patto di stabilità che praticamente congela tutto da anni ormai .. sentivo parlare di una proposta in parlamento di regionalizzazione del patto di stabilità .. che mi sembra interessante .. icerto sarebbe importantissimo esercitare presso il governo centrale una pressione fortissima per riuscire a sbloccare almeno parzialmente questa tenaglia .. intanto noi piccoli (anzi piccolissimi) perché non immaginiamo delle soluzioni soluzioni intermedie temporanee.. tipo convenzioni o qualcosa del genere ... magari proporre ai nostri farmacisti un pacchetto di servizi dentro certe soglie di reddito in convenzione con copertura del comune (magari provando a vedere se si può interessare la provincia o la regione per il sostegno economico di un'iniziativa del genere) . lo so è 'teoria' però secondo te sarebbe del tutto impraticabile ?
Ciao ragazzi ne approfitto per parlare di farmacia.
Nessuna perplessità da parte della maggioranza. Lo abbiamo scritto nel programma e continuiamo a ritenerlo un obiettivo importante. La farmacia comunale permetterebbe di calmierare i prezzi dei farmaci, potrebbe promuovere una corretta cultura sull’uso del farmaco, porterebbe beneficio alle casse comunali ( soprattutto sulla parte corrente – quella che si usa per i servizi alla persona per semplificare).
Ad oggi però mi risultano esserci due problematiche in particolare:
1- Criterio demografico. La legge regionale 362/91 prevede sostanzialmente (con alcune deroghe che però non ci riguardano) che nei Comuni sotto i 12.500 abitanti la seconda farmacia si può avere dopo i 7.500 abitanti (oggi Bazzano ne conta circa 6.800). Purtroppo le concessioni sono comunali, quindi anche la possibilità di una farmacia di “Unione dei Comuni” (più semplicemente di Vallata) non è contemplata.
2- Il patto di stabilità. Anche qualora la prima problematica fosse risolvibile ( ammettiamo per assurdo che la Regione faccia una eccezione per Bazzano perché il piano regolatore scaduto prevede una popolazione di 7.500 abitanti ) rimane il problema del patto di stabilità. Per mettere in piedi e per gestire una farmacia comunale servono investimenti sia in strutture che in personale, che sul bilancio comunale vuol dire : aumento esborso per investimenti + aumento costi personale = fuori dal patto di stabilità. Ovvero anche avendo i soldi in banca per le strutture non potremo utilizzarli ( come sta già succedendo oggi per molti investimenti bloccati anche se già finanziati) perché la legge nazionale sul patto di stabilità non lo permette. La stessa legge che sostanzialmente non permette di assumere altro personale alle dipendenze del Comune. A quel punto fare la farmacia uscendo dal patto di stabilità significherebbe (come minimo) essere obbligati a tagliare i servizi alla persona (asili, servizi sociali, ecc …) per un importo pari agli investimenti effettuati. Pensate che paradossalmente oggi avere istituito una “patrimoniale” (società di scopo controllata al 100% dal Comune- una Srl controllata dal comune al 100%) avrebbe completamente eliminato tutto questo problema (non è soggetta al patto di stabilità). [ non mi fraintendete non sto proponendo di crearla]
Io infine non credo che il problema sia se il governo decida o meno di liberalizzare totalmente le farmacie. Con il potere poi che hanno le lobby dei farmacisti? Io non ci credo, vi ricordate che casino hanno fatto quando Bersani liberalizzò le para-farmacie?
Come risolvere la situazione quindi? Per me bisogna sensibilizzare i nostri eletti in Consiglio Regionale sul tema, ma ancora più importante è concretizzare un obiettivo politico più ampio e soprattutto più alto, che potrebbe essere di buon gioco sul tema farmacia comunale: la fusione tra Comuni.
Per stasera vi ho tediato abbastanza, buonanotte. Flavio
Anche la farmacia comunale e' uno degli obiettivi prioritari di Civicamente Bazzano. Abbiamo posto all'attenzione dell'amministrazione (son passati alcuni mesi a dire il vero e non abbiam piu' saputo nulla...) la discussione di questo punto che speriamo di affrontare al piu' presto.
Pare che in seno alla maggioranza vi siano delle perplessità dovute al fatto che il governo nazionale sta pensando di liberalizzare del tutto le licenze per le farmacie (non solo parafarmacie).
Carissimi, complimenti per l’ottimo risultato raggiunto! Grazie al lavoro coordinato e alla determinata capacità dimostrata dai consiglieri delle liste civiche CIVICAMENTE della Valle del Samoggia insieme ai cittadini che hanno aderito e supportato i loro eletti, si è dimostrato che si possono ottenere dei grandi risultati a beneficio di tutta la cittadinanza quando sono credibili e fattibili e portati avanti insieme. Un grande GRAZIE a tutti! E ora andiamo avanti ancora più convinti contro la privatizzazione dell’acqua e gli altri obiettivi in calendario. Nadia
oh pensate a cosa scriverà sul melograno il caro gruppo di Nuova Bazzano dopo i manifesti...Cmq inviterei il sig. Gandolfi a documentarsi un po' meglio sulle delibere di consiglio prima di sparare notzie a caso...sfruttare il fatto che i cittadini sono poco informati su come ha votato un consigliere comunale non è un gran bel agire. Ammonizione per Nuova Bazzano! così si è scorretti però! cmq sono curioso di leggere le News di Nuova Bazzano visto che è da un po' che non si vede il pizzicotto in giro. c'è forse da aspettarsi un numero speciale?
visto gli ultimi eventi propongo un Graffio di Ruben speciale per il sito web in Home page...solo che non so come contattarlo Ruben...spero consideri l'offerta e che si faccia vivo presto sul nostro portale!
Caro Avvocato Gandolfi, da te che sei persona seria mi aspettavo di piu'.
Ho letto i vostri manifesti dove gridate (le solite) BALLE e ho capito che proprio state affogando nel dimenticatoio della politica locale e tentate di rincorrere il nostro lavoro in modo affannoso e maldestro.
Come potete scrivere che io ho votato a favore dellle cave (FALSO, vai a rileggere le delibere!) del Bitume (DOCUMENTATI, non si votava a Bazzano e' nel territorio di Savignano!!!) del direttore generale (FALSO, votai contro al BILANCIO DI PREVISIONE proprio motivando la scelta errata del direttore, e' tutto agli atti comunque) ecc..
Ma come riuscite a raccontarle a voi stessi queste cose? Ma tra voi del vostro gruppo c'e' qualcuno che ci crede?
Siamo seri e discutiamo sul merito delle cose e non sulle menzogne.
Dai Gigi che possiamo costruire una Bazzano migliore..ma non fondata sulle BALLE
ma i manifesti di NUOVA BAZZANO sparsi per le bacheche pubblicitarie quanto fanno ridere ? non sanno proprio più cosa inventarsi...sono nulli in tutto e per tutto e lo dimostrano riuscendo a tirare fuori con la loro immensa solidarietà nei confonti della cittadinanza notizie diffamatorie nei nostri confronti. Caro Avvocato forse sta un po' esagerando...i nostri sono fatti le vostre sono parole che seguono la strada del dimenticatoio. Dimostrate qualcosa invece di raccontare balle (uso i vostri stessi termini)....saluti
Ciao Elio, perdonami la franchezza ma sono basito. Vorrei in questo momento guardarti negli occhi. Sei una persona onesta con la quale collaboro quotidianamente e proprio per questo non credo a cio' che hai scritto. Quando a SETTEMBRE 2009 ti dissi (eravamo a Castello Di Serravalle, ricordi?) dei GRAVI problemi del nostro Pronto Soccorso, mi dicesti che ne eri al corrente ma che eri "con le mani legate" e che dall'ASL ti dicevano che i numeri erano non dissimili dagli altri PS e che quindi il male non era solo nostro ma esteso e quindi di difficile soluzione.
Tornato il silenzio sul problema, decidemmo di agire da soli, perché caro Elio, piu’ di parlartene e constatare il fatto che sembrava non esserci via di uscita, non avevamo altre soluzioni istituzionali (come le chiami tu) da perseguire. Forti del fatto che ANCHE NOI, come voi, siamo istituzione, decidemmo, 1 mese dopo (fine OTTOBRE 2009), di presentare una INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DI BAZZANO, dove chiedevamo conto delle criticità del nostro PS e del perche’ non vi fosse (nemmeno in previsione) un’auto medica.
Dopo 5 MESI (!!!) arriva in consiglio comunale la nostra interrogazione.
Alla domanda precisa:” perche’ a Bazzano non c’e’ ancora l’auto medica” NON ha risposto NESSUNO. Ne il Dott: DI CIOMMO (dirigente asl), ne il Dott. GORDINI (dirigente ASL) ne l’Assessore Simone Ruggeri, che anzi, tacciava come “faziosi” i dati che elencavo a supporto della nostra richiesta.
Ora, come puoi dire che abbiamo male interpretato le parole (video-riprese tra le altre cose!)dell’Assessore Ruggeri? Come puoi dire che abbiamo male interpretato la CHIUSURA dei 2 dirigenti ASL alle nostre richieste ai quali ai AFFIDATO la risposta politica che, in quanto POLITICA, a voi e solo a voi, competeva?
Sai cosa penso invece? Che il PD abbia cambiato idea ma non abbia avuto il coraggio e l’umiltà di riconoscere che quanto CIVICAMENTE BAZZANO andava dicendo da 1 anno, corrispondeva al vero.
Questo probabilmente anche perché nella passata amministrazione quando (ero cons. di Rifondazione tu assessore dei DS) nel 2007 denunciavamo le stesse problematiche, le stesse carenze e le stesse richieste per il nostro ospedale ed il nostro Pronto Soccorso, ci etichettavate con determinazione, di essere “allarmisti, demagogici e disfattisti”. Parole queste che venivano scritte su volantini a firma DS e Margherita di Bazzano.
Oggi, dopo anni persi in polemiche che hanno solo rubato tempo prezioso, si scopre che avevamo ragione! Perché non riconoscerlo Elio, perché!? E’ così grave e politicamente inaccettabile riconoscere un errore o una carenza? Siamo esseri umani e tutti noi sbagliamo, io per primo! E’ così brutto riconoscere a noi, avversario politico onesto, laborioso e propositivo, ai cittadini che in 1000 hanno firmato nell’ultimo mese la nostra proposta all’ASL, che avevamo VISTO GIUSTO?
Io Elio sono molto contento del risultato ottenuto. Avremo l’AUTO MEDICA che garantisce 1 MEDICO ed 1 INFERMIERE in piu’ in Pronto Soccorso. Sono contento per la gente che vive in questi territori, per gli operatori che lavorano nella struttura (stupendi!), per il nostro impegno in questi anni e per il PD di BAZZANO.
Si, il PD di Bazzano ha avuto un grande merito. Quello di cambiare idea e maturare scelte differenti che hanno portato un contributo FONDAMENTALE per l’ottenimento di questo grande risultato. Non e’ una cosa da poco se inserita in un contesto ove, di solito, i politici piuttosto che riconoscere un errore fanno salti mortali (basta guardare Porta a Porta) per girare la frittata a loro favore.
Si poteva, caro Elio, fare un comunicato CONGIUNTO, dove esprimere la nostra soddisfazione per questo successo, invece, avete pubblicato un volantino che autocelebra il PD per il risultato ottenuto, senza nemmeno fare riferimento alla REALTA’ delle cose. Ti garantisco che nel paese non state facendo una bella figura e nemmeno una informazione seria.
Spero che questa sia solo una “caduta di stile” dettata da un passato recente che vi ha visto poco ricettivi sui temi della nostra Sanità. Confido tantissimo nella collaborazione tra i nostri gruppi per costruire una Bazzano migliore.
Io ti stimo e ti rispetto Elio, gradirei essere contraccambiato, ma se cio’ non fosse possibile, almeno rispettato.
Vorrei dare il mio contributo, il contributo di chi amministra. Anzitutto stiamo ben attenti: il risultato è l’auto medica all’ospedale di Bazzano. Nessuno ha mai voluto minimizzare la necessità di implementare personale, servizi e tipologia di prestazioni all’ospedale di Bazzano, e tanto meno l’amministrazione comunale: a chi richiama la risposta dell’assessore Ruggeri in Consiglio Comunale, che mi sembra sia stata travisata, ricordo che quello stesso assessore ha proposto in marzo un ordine del giorno al Distretto di Casalecchio di Reno in cui si chiedeva esplicitamente l’auto medica a Bazzano senza sguarnire altri territori del medesimo distretto, come Sasso Marconi, che è dotata di auto medica assieme a loiano e monzuno. Non bisogna infatti correre il rischio di mettere in concorrenza territori che hanno esigenze simili e devono invece avere risposte le più omogenee possibili. E tali richieste sono state avanzate dopo incontri a settembre con la direzione del Distretto di Casalecchio, con il direttore del dipartimento di emergenza asl bologna Giovanni Gordini, con i sindacati e gli infermieri del Pronto Soccorso e con la Pubblica Assistenza di Castello di Serravalle nella persona del presidente Paolo Palmieri. I contatti con l’assessore Provinciale Giuliano Barigazzi, con il presidente del Distretto Gamberini, che ci rappresenta alla conferenza territoriale socio sanitaria (l’assemblea in cui ci si confronta sul sistema socio sanitario dell’intera provincia tra amministratori e dirigenza asl), con Paola Marani ora vicepresidente della commissione sanità della Regione, e per finire il convegno che è stato fatto in Rocca e che ci ha consentito un confronto serio, schietto anche con i medici dell’ospedale, sono altri elementi che si aggiungono al quadro. Ma vorrei soffermarmi un poco anche sulla Pubblica assistenza di Castello e sull’importanza del ruolo che ricopre, garantendo presenza di mezzi e volontari nelle 12 ore notturne – collaborando con un medico asl. L’amministrazione comunale, per rimarcare il ruolo della Pubblica assistenza, e cercando di dare una risposta immediata alla esigenza di auto medica anche di giorno, si stava muovendo anche nella direzione di un accordo tra asl e pubblica assistenza per garantire il medesimo servizio notturno anche di giorno. Una soluzione transitoria se vogliamo, ma che avrebbe comunque cercato di rispondere alla necessità dell’ospedale e soprattutto del territorio. Spiace constatare invece, nelle parole e nei fatti anche degli amici di Civicamente (e circoscrivo la mia considerazione all’argomento di discussione) la mancanza di fiducia nel Comune, nell’amministrazione, nei rappresentanti del paese negli organismi istituzionali preposti (Distretto e conferenza territoriale) come non si adoperasse per le necessità del territorio. E’ stata scelta la strada della raccolta firme, ma la sensibilità rispetto all’ospedale di Bazzano non la scopre certo una raccolta firme: il problema della presenza dell’auto medica si conosceva da tempo, e le necessità del pronto soccorso devono essere tenute sempre sotto stretta osservazione, essendo il reparto di emergenza in continuo aumento di prestazioni. Ho ribadito in questi giorni alla stampa come condividessi con Civicamente l’obiettivo finale, ovvero l’attivazione dell’auto medica, non il mezzo: se si voleva raggiungere un obiettivo comune credo si sarebbe dovuta appoggiare l’amministrazione per portare a casa il risultato attraverso le sedi istituzionali in cui si tratta, democraticamente, con gli altri comuni, della Vallata, del Distretto, della Provincia bolognese. Invece silenzio assoluto. Non credo che si faccia un buon servizio al paese – e si da anche cattiva informazione, e parziale, e tendenziosa – quando non si dice che l’interesse parte da lontano, quando si tende a non riconoscere il lavoro degli amministratori, quando si cercano strade alternative alle forme democratiche di discussione e di rappresentanza: la raccolta firme non fa altro che ribadire quanto sia sentito l’argomento, ma il risultato è stato ottenuto prima della consegna stessa delle firme. Può insinuarsi allora almeno il dubbio, non dico tanto, il dubbio che qualcuno ci stava già, faticosamente, lavorando? mi auguro che di qui in avanti ci sia un maggiore confronto sui temi che sicuramente condividiamo, a partire ad esempio dal tema dell'acqua pubblica che ci vedrà protagonisti in alcune azioni nel prossimo futuro, e che si prenda l'amministrazione comunale come un punto di riferimento.
Proprio così, dovremo vigilare io mi fido solo quando la vedo con i miei occhi. E' comunque una vittoria perchè si sono presi un impegno con i cittadini grazie SOLO ALLA NOSTRA MOBILITAZIONE e impegno, faremo in modo che non resti lettera morta
si, il volantino del PD è un colpo basso verso i bazzanesi e verso chi come noi ha cercato di portare il problema del nostro pronto soccorso in tutti i consigli comunali della vallata insieme alle altre liste civiche che come Civicamente bazzano condividono un percorso comune e partecipativo, per una politica diversa da quella dei soliti noti. Cartellino arancione ai membri del direttivo del PD e dell'amministrazione comunale (PD+IDV) che con fare poco onesto si sono presi tutti i meriti...che tristezza! Voi brindate pure ad un successo che non avete costruito, anzi in più occasioni avete pure ostacolato la causa dell'Automedica, perchè noi abbiamo altro lavoro da fare in qunato questo risultato è solo una tappa non il traguardo.
Il volantino del PD di Bazzano che esulta per il lavoro svolto dalla giunta in favore dell'automedica è un insulto all'intelligenza dei cittadini e la vergognosa dimostrazione dello scadimento della politica anche a livello locale.
automedica anche di giorno ? in realtà prima non c'era neanche di notte . comunque restiamo vigili .. bene che arrivi ma dovremo monitorare con attenzione tempi e modi - oltre che non si riduca tutto a proclama ..questo è solo l'inizio..
CHI UTILIZZA INTERNET EXPLORER NON VEDRA' L'IMMAGINE DELLA ROCCA DEI BENTIVOGLIO A FIANCO AL NOSTRO LOGO; PERCIO' PER NAVIGARE USATE MOZILLA FIREFOX COME BROWSER!
Commenti
In realtà le cose stanno diversamente da come tu sbrigativamente e polemicamente le descrivi. Non c’è stata nessuna tattica elettorale infatti se ti prendessi la briga di leggere il nostro programma a pagina 17 punto 1 sulla farmacia comunale cita: “ … il Comune dovrà STUDIARE L’IPOTESI di realizzazione di una farmacia comunale in territorio di Bazzano …”. Nessuna promessa, nessuna tattica, vedi? Bastava leggere. Adesso siamo nella fase di studio: abbiamo valutato le criticità (popolazione + patto di stabilità) e io ho anche provato ad ipotizzare una soluzione (fusione dei Comuni). Certamente vi possono essere altre soluzioni più o meno politicamente accettabili (es creare una patrimoniale) e su queste sì che ci dovremo impegnare TUTTI INSIEME con responsabilità e senza polemiche per trovare la giusta soluzione per la comunità di Bazzano.
Comunque mi interessa molto di più il ragionamento di Stefano Massari ( a cui chiedo scusa per la risposta tardiva ma solo oggi ho avuto la possibilità di tornare sul blog). Le tue proposte meritano sicuramente di essere approfondite. Credo che possano essere importanti almeno in questa fase per aiutare i cittadini (soprattutto per quelli in difficoltà) sul tema del costo dei farmaci. Credo anche però che sia molto difficile convincere il monopolista (una sola farmacia a Bazzano) a cedere parte della sua rendita di posizione. Sarebbe sicuramente opportuno come giustamente sottolinei tu, Stefano, coinvolgere la Regione. Potrebbe essere altrettanto importante iniziare dalla cultura sull’utilizzo del farmaco, iniziando dal coinvolgimento dei medici di base. Sarà un tema che porteremo al nostro forum intercomunale sulla sanità. In generale sarebbe importante trovarci a discutere dell’argomento.
Ciao
Flavio
Ps per Simone: mi porti per favore una copia del Pizzicotto stasera in Consiglio?
si trova online il "pizzicotto" ??
Scusi, ma i problemi che Lei solleva (popolazione e patto di stabiità) erano ben noti a voi anche in campagna elettorale, non sono novità; o sbaglio?
Quindi inserire la farmacia comunale in campagna elettorale per poi venire fuori con questi "piccoli" ostacoli, mi sembra solo una buona tattica per raccogliere voti... per poi lasciare tutti a bocca asciutta quando bisogna scendere sul concreto.
Spero che gli elettori PD possano fare i giusti conti a riguardo...
Nessuna perplessità da parte della maggioranza. Lo abbiamo scritto nel programma e continuiamo a ritenerlo un obiettivo importante. La farmacia comunale permetterebbe di calmierare i prezzi dei farmaci, potrebbe promuovere una corretta cultura sull’uso del farmaco, porterebbe beneficio alle casse comunali ( soprattutto sulla parte corrente – quella che si usa per i servizi alla persona per semplificare).
Ad oggi però mi risultano esserci due problematiche in particolare:
1- Criterio demografico. La legge regionale 362/91 prevede sostanzialmente (con alcune deroghe che però non ci riguardano) che nei Comuni sotto i 12.500 abitanti la seconda farmacia si può avere dopo i 7.500 abitanti (oggi Bazzano ne conta circa 6.800). Purtroppo le concessioni sono comunali, quindi anche la possibilità di una farmacia di “Unione dei Comuni” (più semplicemente di Vallata) non è contemplata.
2- Il patto di stabilità. Anche qualora la prima problematica fosse risolvibile ( ammettiamo per assurdo che la Regione faccia una eccezione per Bazzano perché il piano regolatore scaduto prevede una popolazione di 7.500 abitanti ) rimane il problema del patto di stabilità. Per mettere in piedi e per gestire una farmacia comunale servono investimenti sia in strutture che in personale, che sul bilancio comunale vuol dire : aumento esborso per investimenti + aumento costi personale = fuori dal patto di stabilità. Ovvero anche avendo i soldi in banca per le strutture non potremo utilizzarli ( come sta già succedendo oggi per molti investimenti bloccati anche se già finanziati) perché la legge nazionale sul patto di stabilità non lo permette. La stessa legge che sostanzialmente non permette di assumere altro personale alle dipendenze del Comune. A quel punto fare la farmacia uscendo dal patto di stabilità significherebbe (come minimo) essere obbligati a tagliare i servizi alla persona (asili, servizi sociali, ecc …) per un importo pari agli investimenti effettuati.
Pensate che paradossalmente oggi avere istituito una “patrimoniale” (società di scopo controllata al 100% dal Comune- una Srl controllata dal comune al 100%) avrebbe completamente eliminato tutto questo problema (non è soggetta al patto di stabilità). [ non mi fraintendete non sto proponendo di crearla]
Io infine non credo che il problema sia se il governo decida o meno di liberalizzare totalmente le farmacie. Con il potere poi che hanno le lobby dei farmacisti? Io non ci credo, vi ricordate che casino hanno fatto quando Bersani liberalizzò le para-farmacie?
Come risolvere la situazione quindi? Per me bisogna sensibilizzare i nostri eletti in Consiglio Regionale sul tema, ma ancora più importante è concretizzare un obiettivo politico più ampio e soprattutto più alto, che potrebbe essere di buon gioco sul tema farmacia comunale: la fusione tra Comuni.
Per stasera vi ho tediato abbastanza,
buonanotte.
Flavio
Pare che in seno alla maggioranza vi siano delle perplessità dovute al fatto che il governo nazionale sta pensando di liberalizzare del tutto le licenze per le farmacie (non solo parafarmacie).
Vi terremo informati anche su questo versante.
E quando si inizierà a lavorare per una farmacia COMUNALE ??
Saluti a tutti
Nadia
Ammonizione per Nuova Bazzano! così si è scorretti però!
cmq sono curioso di leggere le News di Nuova Bazzano visto che è da un po' che non si vede il pizzicotto in giro.
c'è forse da aspettarsi un numero speciale?
Invece di perdervi sempre nelle solite polemiche da bar..ormai non vi crede piu' nessuno.
Da una parte ci stanno i risultati (automedica) e dall'altra le (vostre) chiacchere
Ho letto i vostri manifesti dove gridate (le solite) BALLE e ho capito che proprio state affogando nel dimenticatoio della politica locale e tentate di rincorrere il nostro lavoro in modo affannoso e maldestro.
Come potete scrivere che io ho votato a favore dellle cave (FALSO, vai a rileggere le delibere!) del Bitume (DOCUMENTATI, non si votava a Bazzano e' nel territorio di Savignano!!!) del direttore generale (FALSO, votai contro al BILANCIO DI PREVISIONE proprio motivando la scelta errata del direttore, e' tutto agli atti comunque) ecc..
Ma come riuscite a raccontarle a voi stessi queste cose? Ma tra voi del vostro gruppo c'e' qualcuno che ci crede?
Siamo seri e discutiamo sul merito delle cose e non sulle menzogne.
Dai Gigi che possiamo costruire una Bazzano migliore..ma non fondata sulle BALLE
Che ne dici?
non sanno proprio più cosa inventarsi...sono nulli in tutto e per tutto e lo dimostrano riuscendo a tirare fuori con la loro immensa solidarietà nei confonti della cittadinanza notizie diffamatorie nei nostri confronti.
Caro Avvocato forse sta un po' esagerando...i nostri sono fatti le vostre sono parole che seguono la strada del dimenticatoio.
Dimostrate qualcosa invece di raccontare balle (uso i vostri stessi termini)....saluti
Grazie
Tornato il silenzio sul problema, decidemmo di agire da soli, perché caro Elio, piu’ di parlartene e constatare il fatto che sembrava non esserci via di uscita, non avevamo altre soluzioni istituzionali (come le chiami tu) da perseguire.
Forti del fatto che ANCHE NOI, come voi, siamo istituzione, decidemmo, 1 mese dopo (fine OTTOBRE 2009), di presentare una INTERROGAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DI BAZZANO, dove chiedevamo conto delle criticità del nostro PS e del perche’ non vi fosse (nemmeno in previsione) un’auto medica.
Dopo 5 MESI (!!!) arriva in consiglio comunale la nostra interrogazione.
Alla domanda precisa:” perche’ a Bazzano non c’e’ ancora l’auto medica” NON ha risposto NESSUNO. Ne il Dott: DI CIOMMO (dirigente asl), ne il Dott. GORDINI (dirigente ASL) ne l’Assessore Simone Ruggeri, che anzi, tacciava come “faziosi” i dati che elencavo a supporto della nostra richiesta.
Ora, come puoi dire che abbiamo male interpretato le parole (video-riprese tra le altre cose!)dell’Asse ssore Ruggeri? Come puoi dire che abbiamo male interpretato la CHIUSURA dei 2 dirigenti ASL alle nostre richieste ai quali ai AFFIDATO la risposta politica che, in quanto POLITICA, a voi e solo a voi, competeva?
Sai cosa penso invece? Che il PD abbia cambiato idea ma non abbia avuto il coraggio e l’umiltà di riconoscere che quanto CIVICAMENTE BAZZANO andava dicendo da 1 anno, corrispondeva al vero.
Questo probabilmente anche perché nella passata amministrazione quando (ero cons. di Rifondazione tu assessore dei DS) nel 2007 denunciavamo le stesse problematiche, le stesse carenze e le stesse richieste per il nostro ospedale ed il nostro Pronto Soccorso, ci etichettavate con determinazione, di essere “allarmisti, demagogici e disfattisti”. Parole queste che venivano scritte su volantini a firma DS e Margherita di Bazzano.
Oggi, dopo anni persi in polemiche che hanno solo rubato tempo prezioso, si scopre che avevamo ragione! Perché non riconoscerlo Elio, perché!? E’ così grave e politicamente inaccettabile riconoscere un errore o una carenza? Siamo esseri umani e tutti noi sbagliamo, io per primo!
E’ così brutto riconoscere a noi, avversario politico onesto, laborioso e propositivo, ai cittadini che in 1000 hanno firmato nell’ultimo mese la nostra proposta all’ASL, che avevamo VISTO GIUSTO?
Io Elio sono molto contento del risultato ottenuto. Avremo l’AUTO MEDICA che garantisce 1 MEDICO ed 1 INFERMIERE in piu’ in Pronto Soccorso.
Sono contento per la gente che vive in questi territori, per gli operatori che lavorano nella struttura (stupendi!), per il nostro impegno in questi anni e per il PD di BAZZANO.
Si, il PD di Bazzano ha avuto un grande merito. Quello di cambiare idea e maturare scelte differenti che hanno portato un contributo FONDAMENTALE per l’ottenimento di questo grande risultato. Non e’ una cosa da poco se inserita in un contesto ove, di solito, i politici piuttosto che riconoscere un errore fanno salti mortali (basta guardare Porta a Porta) per girare la frittata a loro favore.
Si poteva, caro Elio, fare un comunicato CONGIUNTO, dove esprimere la nostra soddisfazione per questo successo, invece, avete pubblicato un volantino che autocelebra il PD per il risultato ottenuto, senza nemmeno fare riferimento alla REALTA’ delle cose. Ti garantisco che nel paese non state facendo una bella figura e nemmeno una informazione seria.
Spero che questa sia solo una “caduta di stile” dettata da un passato recente che vi ha visto poco ricettivi sui temi della nostra Sanità. Confido tantissimo nella collaborazione tra i nostri gruppi per costruire una Bazzano migliore.
Io ti stimo e ti rispetto Elio, gradirei essere contraccambiato , ma se cio’ non fosse possibile, almeno rispettato.
Anzitutto stiamo ben attenti: il risultato è l’auto medica all’ospedale di Bazzano. Nessuno ha mai voluto minimizzare la necessità di implementare personale, servizi e tipologia di prestazioni all’ospedale di Bazzano, e tanto meno l’amministrazio ne comunale: a chi richiama la risposta dell’assessore Ruggeri in Consiglio Comunale, che mi sembra sia stata travisata, ricordo che quello stesso assessore ha proposto in marzo un ordine del giorno al Distretto di Casalecchio di Reno in cui si chiedeva esplicitamente l’auto medica a Bazzano senza sguarnire altri territori del medesimo distretto, come Sasso Marconi, che è dotata di auto medica assieme a loiano e monzuno. Non bisogna infatti correre il rischio di mettere in concorrenza territori che hanno esigenze simili e devono invece avere risposte le più omogenee possibili. E tali richieste sono state avanzate dopo incontri a settembre con la direzione del Distretto di Casalecchio, con il direttore del dipartimento di emergenza asl bologna Giovanni Gordini, con i sindacati e gli infermieri del Pronto Soccorso e con la Pubblica Assistenza di Castello di Serravalle nella persona del presidente Paolo Palmieri. I contatti con l’assessore Provinciale Giuliano Barigazzi, con il presidente del Distretto Gamberini, che ci rappresenta alla conferenza territoriale socio sanitaria (l’assemblea in cui ci si confronta sul sistema socio sanitario dell’intera provincia tra amministratori e dirigenza asl), con Paola Marani ora vicepresidente della commissione sanità della Regione, e per finire il convegno che è stato fatto in Rocca e che ci ha consentito un confronto serio, schietto anche con i medici dell’ospedale, sono altri elementi che si aggiungono al quadro. Ma vorrei soffermarmi un poco anche sulla Pubblica assistenza di Castello e sull’importanza del ruolo che ricopre, garantendo presenza di mezzi e volontari nelle 12 ore notturne – collaborando con un medico asl. L’amministrazio ne comunale, per rimarcare il ruolo della Pubblica assistenza, e cercando di dare una risposta immediata alla esigenza di auto medica anche di giorno, si stava muovendo anche nella direzione di un accordo tra asl e pubblica assistenza per garantire il medesimo servizio notturno anche di giorno. Una soluzione transitoria se vogliamo, ma che avrebbe comunque cercato di rispondere alla necessità dell’ospedale e soprattutto del territorio.
Spiace constatare invece, nelle parole e nei fatti anche degli amici di Civicamente (e circoscrivo la mia considerazione all’argomento di discussione) la mancanza di fiducia nel Comune, nell’amministra zio ne, nei rappresentanti del paese negli organismi istituzionali preposti (Distretto e conferenza territoriale) come non si adoperasse per le necessità del territorio. E’ stata scelta la strada della raccolta firme, ma la sensibilità rispetto all’ospedale di Bazzano non la scopre certo una raccolta firme: il problema della presenza dell’auto medica si conosceva da tempo, e le necessità del pronto soccorso devono essere tenute sempre sotto stretta osservazione, essendo il reparto di emergenza in continuo aumento di prestazioni. Ho ribadito in questi giorni alla stampa come condividessi con Civicamente l’obiettivo finale, ovvero l’attivazione dell’auto medica, non il mezzo: se si voleva raggiungere un obiettivo comune credo si sarebbe dovuta appoggiare l’amministrazio ne per portare a casa il risultato attraverso le sedi istituzionali in cui si tratta, democraticament e, con gli altri comuni, della Vallata, del Distretto, della Provincia bolognese. Invece silenzio assoluto. Non credo che si faccia un buon servizio al paese – e si da anche cattiva informazione, e parziale, e tendenziosa – quando non si dice che l’interesse parte da lontano, quando si tende a non riconoscere il lavoro degli amministratori, quando si cercano strade alternative alle forme democratiche di discussione e di rappresentanza: la raccolta firme non fa altro che ribadire quanto sia sentito l’argomento, ma il risultato è stato ottenuto prima della consegna stessa delle firme. Può insinuarsi allora almeno il dubbio, non dico tanto, il dubbio che qualcuno ci stava già, faticosamente, lavorando?
mi auguro che di qui in avanti ci sia un maggiore confronto sui temi che sicuramente condividiamo, a partire ad esempio dal tema dell'acqua pubblica che ci vedrà protagonisti in alcune azioni nel prossimo futuro, e che si prenda l'amministrazione comunale come un punto di riferimento.
Cartellino arancione ai membri del direttivo del PD e dell'amministrazione comunale (PD+IDV) che con fare poco onesto si sono presi tutti i meriti...che tristezza!
Voi brindate pure ad un successo che non avete costruito, anzi in più occasioni avete pure ostacolato la causa dell'Automedica, perchè noi abbiamo altro lavoro da fare in qunato questo risultato è solo una tappa non il traguardo.